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Ho iniziato a scrivere per una nuova rivvista online: Luminosi Giorni (che poi, cosa ci vedano di luminoso…). Se imparo a rispettare le scadenze per tutte le mie collaborazioni, giuro che pubblico un e-book!

Prima di iniziare qualsiasi ragionamento di natura economica sul Comune o le aziende municipalizzate sono convinto sia necessario fare chiarezza su un punto che sfugge a molti.

Una cosa che si coglie discutendo allo spritz con gli amici, origliando le ciacole in battello, leggendo gli interventi dei politici locali sul Gazzettino.

Pare sia ignoto l’ordine di grandezza cui si fa riferimento. Ci si indigna per consulenze da diecimila euro; si invocano risparmi sui costi per centomila; si propongono nuove entrate per un milione. Tutto con un tono che fa trasparire che uno solo di questi intervento potrebbe essere risolutivo per le sorti di Venezia. Mi dispiace deludervi ma non è così. Sono gocce in un mare (di lacrime).

Quando si parla di bilancio del Comune di Venezia si deve ragionare su quello del comune più quelli di tutte le municipalizzate. E la cifra che muovono in un anno è di altro ordine di grandezza Un miliardo e mezzo. Di euro ovviamente. Neanche vincere al superenalotto influirebbe molto.

Questo non vuol dire che i piccoli risparmi siano inutili; tagliare dei costi superflui o ridurre degli sprechi è sempre opera meritoria e degna di attenzione. Però per sanare le casse comunali di piccoli interventi ne servirebbero centinaia. Migliaia, forse. Che ci sia urgente bisogno di risanamento non mi pare sia messo in discussione da nessuno. Oggi la Giunta è costretta a fare salti mortali per approvare il bilancio ed evitare il commissariamento; e questi salti mortali si traducono troppo spesso in tagli di servizi alla cittadinanza, aumenti di tariffe o prelievi fiscali.

È impellente un cambio di passo, per noi cittadini deve aumentare il numero e la qualità dei servizi a disposizione; per la residenza i primis ma anche per la vivibilità in genere, come sarebbe pure vitale un aumento della spesa sociale. Per arrivare ad una condizione che permetta di spendere su questi punti servono profondi interventi strutturali sulla struttura dei costi sia del comune sia delle municipalizzate.

La mia collaborazione con Luminosi Giorni nasce proprio per analizzare questa situazione e fare delle proposte. Restate in ascolto…

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