sono sicuro di aver scoperto chi scrive i testi per il nostro premier.

sospettavo bondi, ma non sono abbastanza poetici; oppure feltri e ferrara, ma l’annuncio della manifestazione di sabato è troppo aulico per le loro penne.

jerome klapka jerome e douglas adams sono ahimé, scomparsi, e poi non credo padroneggiassero così bene l’italiano; lo stesso dicasi per i fratelli marx e woody allen (no, non è morto. parlo dell’italiano).

solo una persona poteva scrivere  “la sinistra … sta dettando i temi e i tempi di questa campagna elettorale” (magari fosse vero)

oppure “A Milano, sia pure con il ritardo di una settimana, la correttezza delle nostre liste è stata riconosciuta. A Roma, purtroppo, non ancora. Ma in entrambi i casi non vi è stata alcuna responsabilità, nessuna colpa dei nostri rappresentanti” (si. si. come no)

e addirittura “il Piano casa finora ostacolato dalla sinistra” (ma se ha una maggioranza che fa passere ogni schifezza, proprio quella è l’unica cosa che ha bloccato la sinistra?)

solo una persona può scrivere certe cose: michele serra. ma questa volta non mi fa ridere.

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