spero di non dire qualcosa di inopportuno, ma la vicenda delle liste del PDL a Roma è decisamente emblematica. nessuno lo dice, ma le liste sono state presentate in ritardo perchè fino all’ultimo secondo si dovevano cercare qli equilibri sulla loro composizione.

nessuno dice neanche come sono state raccolte le firme. è possibile che si sia discusso sui nomi fino a venerdì notte, e il sabato mattina ci fossero migliaia di persone in coda per firmare le liste?

o è più verosimile che fossero state raccolte su moduli in bianco, e poi si siano messi i nomi dei candidati?

il rispetto delle regole non è il punto forte dei partiti italiani.

adesso ci maca solo che l’appello a Napolitano, per far ammettere la lista, venga accolto; così poi non si dovranno rispettare queste stupide burocrazie che a me, nostalgico, piace chiamare regole.

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