devo dirmi d’accordo con il mio futuro sindaco. è arrivato il momento di togliere il lavoro dall’articolo uno della costituzione.

oggi dobbiamo dire che l’Italia è una repubblica fondata sull’azzardo.

Ormai i fortunati che hanno un lavoro sono sempre meno, e anche questi non sono sicuri più di tanto di tenerselo.

E poi, diciamocelo, che senso ha faticare otto ore al giorno per fare una vita da sfigati quando si può tentare il colpo gobbo con lotterie, slot machines, gratta e vinci e via discorrendo?

e come possiamo non considerare che senza le entrate tributarie del gioco lo Stato non saprebbe più che condoni fare per coprire i buchi di bilancio.

è vero, ogni tanto ci scappa anche il morto, ma vuoi mettere la gioia di vivere nella speranza di poter raggiungere il livello dei nostri modelli di vita?

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