E’ stata finalmente approvata la legge regionale sul cinema, non so come sia la versione definitiva, ma dall’articolo mi pare che non siano riusciti a prendere una decisione su queale modello seguire.

Quello friulano, in cui si incentivano economicamente le produzioni a girare in terra friulana, in modo da creare lavoro direttamente nel cinema e indirettamente con l’ospitalità delle troupe, con una interessante aggiunta di promozione gratuita del territorio. Oppure quello piemontese, che ha deciso di creare le infrastrutture e i servizi, investendo denaro pubblico nella creazione di grandi studios e di società di servizi cinmatografici.

Certo che per perseguire questa seconda possibilità le cifre stanziate sono decisamente insufficienti, oltre ad arrivare in ritardo rispetto a Torino, e anche Milano, dove gli studi per cinema e TV sono attivi ormai da anni. Le cifre stanziate sono simili a quelle che il friuli destina al solo finanziamento delle produzioni.

Mi pare un classico caso di “capre e cavoli”…

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