Solo gli stupidi non cambiano mai idea, ma cambiare idea non è necessariamente una prova di intelligenza.

Nella campagna elettorale sarda di aprile il G8 era stato un cavallo di battaglia, con promesse di moltiplicazione dei posti di lavoro e dell’indotto, per non parlare del ritorno di immagine a livello internazionale.

Chissà quanto hanno contato le proteste della lobby degli albergatori per il fatto che le delegazioni pretendevano l’uso esclusivo delle strutture. E quanto la paura di proteste da parte dei no-global, ma ancor più dei disoccupati abbandonati del Sulcis e dell’Iglesiente.

E chissà se la decisione è davvero definitiva, si sa che quel che conta è l’annuncio.

L’opposizione plaude.

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